C’è un’idea semplice che negli anni è diventata un progetto strutturato, riconosciuto e replicabile: mettere in connessione i borghi dell’entroterra e le località della costa, creando un unico racconto turistico forte, coerente e riconoscibile.
È da qui che nasce “Gusta l’Arancione e Gusta il Blu”, l’associazione che unisce le Bandiere Arancioni e le Bandiere Blu delle Marche in una rete attiva dal 2013, capace di trasformare la qualità dei territori in esperienze concrete per chi viaggia.
📍 I numeri della rete
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30 Comuni Bandiera Arancione dell’entroterra
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20 Comuni Bandiera Blu lungo la costa
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Un unico ecosistema turistico che va dal mare alle colline, fino ai borghi storici
🎯 L’obiettivo
Valorizzare le eccellenze locali, rafforzare il brand Marche e costruire un’offerta turistica integrata, capace di parlare sia al pubblico nazionale che internazionale.
🚀 Cosa fa il progetto, concretamente
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Portali web e social network integrati
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Blog, forum e storytelling condiviso
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Orange Card e Blue Card valide in tutti i Comuni aderenti
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Orange Tour e Blue Tour tra borghi e costa
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Video promozionali “Tra cielo e terra”
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Partecipazione a fiere ed eventi nazionali e internazionali
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Progetti finanziati e partecipazione a bandi
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Attività replicabili anche in altre regioni
📘 Comunicazione e promozione
Brochure dedicate, campagne territoriali, testimonial, eventi diffusi, mostre e fiere: dalla BIT di Milano alla promozione in Europa, fino ai mercati emergenti.
👨👩👧 Borghi a misura di futuro
Tra i progetti chiave c’è anche “Il Borgo Amico dei Bambini”, che punta su accoglienza, attività ludico-didattiche e turismo familiare, rendendo i borghi luoghi vivi, accessibili e contemporanei.
🌏 Uno sguardo oltre i confini
Il progetto guarda anche lontano: la promozione in Cina valorizza esperienze autentiche e territori unici delle Marche per attrarre nuovi flussi turistici internazionali.
💡 Una rete che funziona perché è reale
“Gusta l’Arancione e Gusta il Blu” non è solo promozione: è collaborazione tra Comuni, scambio culturale, sviluppo economico e visione condivisa.
👉 Perché oggi il turismo non è scegliere un luogo, ma vivere un territorio.




