Stemma di Montecassiano

Altitudine
215 m s.l.m.

Coordinate
43° 21′ 49.32″ N
13° 26′ 9.06″ E

Ufficio turistico

Via Garibaldi, 11
62010 Montecassiano (MC)
Italy

Tel.: +(39) 0733.290483
Fax:

www.comune.montecassiano.mc.it
ufficio.segreteria@comune.montecassiano.mc.it

Referente
Paolo LATINI
Tel.: +(39) 0733.299861
segreteria@comune.montecassiano.mc.it

Comune

Via Verdi, 2
62010 Montecassiano (MC)
Italy

Tel.: +(39) 0733.299811
Fax: +(39) 0733.299898

www.comune.montecassiano.mc.it
segreteria@comune.montecassiano.mc.it
comune.montecassiano@emarche.it

Anche l'occhio vuole la sua parte

Dai uno sguardo a qualche foto della città

Cosa sapere

Adagiato su un colle a breve distanza da Macerata, nella valle del Potenza, Montecassiano è un armonioso borgo medievale che conserva intatto il suo impianto fortificato, tra i meglio preservati dell’entroterra. Sorto attorno all’anno Mille, si sviluppò come castello e libero comune, cingendosi di mura e organizzandosi attorno alla piazza centrale, cuore della vita civile e religiosa. Legato per secoli alle vicende dello Stato della Chiesa e alla vicina Macerata, di cui condivise le sorti, il borgo custodisce un centro storico raccolto e scenografico, dominato dalla bella piazza porticata su cui si affacciano i principali edifici civili e religiosi, in una scenografia urbana di rara compiutezza. Le mura, con le porte e i torrioni, testimoniano il passato difensivo della comunità, mentre i vicoli in mattoni salgono verso la sommità del colle tra corti e case in laterizio. Insignito della Bandiera Arancione del Touring Club, Montecassiano è oggi un tranquillo borgo collinare immerso in un paesaggio di dolci colline coltivate a grano, vigneti e girasoli, apprezzato per l’unità del suo centro storico, per il patrimonio d’arte e per l’atmosfera autentica delle sue vie, dove il tempo sembra scorrere lento. Punto di partenza ideale per scoprire l’entroterra maceratese, unisce la quiete della campagna alla ricchezza di una storia civica antica, in un territorio segnato da pievi, abbazie e antichi casali sparsi tra i campi. Nelle sere d’estate la piazza e le vie si animano di feste, sagre e rievocazioni popolari.

Cosa vedere

Cuore del borgo è la scenografica Piazza Unità d’Italia, uno degli spazi urbani più belli del maceratese, su cui si affacciano il Palazzo dei Priori con il suo elegante porticato e la Collegiata di Santa Maria Assunta, che custodisce una pregevole pala robbiana in terracotta invetriata, delicato capolavoro dai colori smaltati. La piazza, chiusa e armoniosa, forma un insieme scenografico che pare un teatro all’aperto. I portici, ombrosi d’estate, invitano alla sosta e allo scambio, secondo un’abitudine antica di vita di comunità. Da vedere le mura castellane con le porte e i torrioni, la chiesa di Sant’Agostino e i palazzi gentilizi del centro storico, con i loro portali in cotto e le facciate in laterizio. Passeggiando tra i vicoli si incontrano scorci suggestivi, corti nascoste, botteghe e panorami che spaziano sulle colline verso i Sibillini e il mare, mutando colore con le stagioni. Nei dintorni si aprono itinerari tra i borghi murati e le abbazie del maceratese, tra strade bianche, casali e filari, ideali per il cicloturismo e le passeggiate. La vicinanza a Macerata, con il suo celebre Sferisterio, a Recanati, patria di Giacomo Leopardi, e alla costa adriatica permette di unire in un solo viaggio borghi murati, città d’arte e paesaggio collinare, in un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni, dove ogni paese conserva il proprio patrimonio di chiese, feste e sapori antichi. Nelle giornate di festa la piazza torna a essere il palcoscenico naturale della vita paesana, tra mercati, cortei e celebrazioni popolari.

Cosa mangiare

La cucina di Montecassiano è quella genuina dell’entroterra maceratese, ricca di paste fatte a mano e sapori contadini, legata al ritmo delle stagioni e ai prodotti della campagna. Piatto simbolo sono i vincisgrassi, la sontuosa lasagna al ragù della tradizione cotta al forno in molti strati, insieme a tagliatelle, cappelletti in brodo e passatelli, tirati a mano secondo le antiche ricette di famiglia. Tra i secondi le carni arrosto, il coniglio in porchetta insaporito con finocchio selvatico e i salumi nostrani, in primo luogo il ciauscolo spalmabile, accompagnati dai formaggi di pecora e dalle verdure di campo. Non mancano i maccheroncini e i piatti arricchiti dal tartufo delle colline vicine, insieme a funghi e legumi. Nei giorni di festa compare anche la crescia sfogliata, cotta sul testo e farcita con salumi ed erbe di campo, mentre il pane casereccio accompagna salumi e formaggi. A dare carattere alla tavola sono i vini dei Colli Maceratesi e il Rosso Piceno, prodotti nelle colline circostanti, bianchi profumati e rossi robusti che accompagnano l’intero pasto. Tra i dolci si gustano crostate di frutta, ciambelloni e i biscotti della tradizione, spesso legati alle feste patronali e ai riti stagionali. Le sagre paesane celebrano questi prodotti tipici, offrendo l’occasione di riscoprire l’ospitalità e i ritmi autentici della campagna marchigiana negli agriturismi e nelle trattorie del territorio, dove la tavola resta un momento di condivisione tra sapori semplici, genuini e profondamente radicati nella terra.

Come arrivare

  • Stazione ferroviaria più vicina: Macerata (linea Civitanova–Fabriano) – ca. 12 km
  • Aeroporto più vicino: Ancona-Falconara “Raffaello Sanzio” – ca. 55 km
  • Porto più vicino: Civitanova Marche – ca. 35 km
  • Borgo Bandiera Arancione: Montelupone – ca. 18 km
  • Borgo Bandiera Arancione: Urbisaglia – ca. 30 km

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