Stemma di Frontone

Altitudine
412 m s.l.m.

Coordinate
43° 31′ N
12° 44′ E

Ufficio turistico

Pro Loco Frontone
Via Roma, 137 – 61040 Frontone (PU)
Tel.: 0721 786302 – 338 3805478
email prolocofrontone@gmail.com
Castello della Porta (info visite): Tel. 353 4109466 – castello.frontone@opera-coop.it
Orari Castello (indicativi): da settembre a maggio sab. 15:00–19:00, dom. e festivi 11:00–13:00 e 15:00–19:00; orari estivi prolungati
sito facebook.com/proloco.frontone

Comune

Comune di Frontone
Piazza del Municipio, 19 – 61040 Frontone (PU)
Orari: lun., mer. e gio. 8:00–14:00; mar. e ven. 8:00–14:00 e 15:30–18:30
Tel.: 0721 786107
email protocollo@comune.frontone.pu.it
PEC comune.frontone@emarche.it
sito comune.frontone.pu.it

Anche l'occhio vuole la sua parte

Dai uno sguardo a qualche foto della città

Cosa sapere

Adagiata ai piedi del Monte Catria, la vetta piu imponente dell'Appennino umbro-marchigiano che sfiora i 1700 metri, Frontone e un piccolo comune della provincia di Pesaro e Urbino sospeso a circa 412 metri sul livello del mare, non lontano dal confine con l'Umbria e dalle terre anconetane. La bellezza severa delle sue montagne, i pascoli e le faggete che d'inverno si vestono di neve le hanno valso il soprannome di «piccola Svizzera delle Marche», un angolo di quiete dove il tempo sembra scorrere piu lento. Il suo profilo e dominato dalla sagoma inconfondibile del Castello della Porta, fortificazione sorta probabilmente sul finire dell'XI secolo su un colle che veglia sulla vallata. Per secoli Frontone si trovo lungo il confine conteso tra il Ducato di Urbino dei Montefeltro e i possedimenti dei Malatesta, e proprio questa posizione strategica fece della sua rocca un baluardo piu volte ampliato e rinforzato tra Quattrocento e Cinquecento. Il borgo custodisce ancora l'atmosfera raccolta dei paesi di montagna, fatta di vicoli in pietra, chiese e memorie contadine. Nel periodo natalizio Frontone si trasforma: il maniero diventa il celebre «Castello di Babbo Natale» e le vie ospitano le scene del presepe vivente «Le Terre del Catria vivono il Presepe», che richiamano visitatori da tutta la regione. Tra spiritualita, natura e storia, questo lembo di Marche interne invita a riscoprire un'Italia autentica, legata ai ritmi della terra e alla maesta silenziosa del Catria.

Cosa vedere

Il simbolo di Frontone e il Castello della Porta, arroccato su un colle a poco piu di 570 metri di quota dal quale domina l'intera vallata: una fortezza dal profilo massiccio, con la cinta muraria e le torri che raccontano il suo passato di avamposto conteso tra Montefeltro e Malatesta. Oggi le sue sale restaurate accolgono una raccolta civica d'arte contemporanea, mostre ed esposizioni temporanee, e fanno da cornice suggestiva a matrimoni civili, convegni ed eventi culturali. Ai piedi del maniero si stende il borgo medievale, con i suoi vicoli lastricati, le case in pietra e gli scorci che si aprono all'improvviso sulle montagne. Ma il vero protagonista del paesaggio e il Monte Catria, che con i suoi circa 1700 metri sovrasta l'abitato: le sue praterie d'alta quota, le faggete e la grande croce di vetta ne fanno una meta amata da escursionisti, ciclisti e appassionati di volo libero, che dai suoi pendii si lanciano con parapendio e deltaplano. D'inverno la montagna si copre di neve e regala la sua atmosfera da «piccola Svizzera». Poco distante, incastonato tra i boschi del massiccio, si trova il celebre Eremo di Fonte Avellana, monastero legato alla memoria di Dante. Sentieri, pascoli e ampi panorami invitano a esplorare a piedi o in bicicletta un territorio incontaminato, dove la natura e la storia si intrecciano. Frontone si scopre cosi con lentezza, tra la pietra antica del suo castello, i silenzi dei suoi boschi e il respiro largo delle sue montagne.

Cosa mangiare

La cucina di Frontone e quella schietta e generosa della montagna marchigiana, dove i sapori nascono dal bosco e dagli antichi mestieri contadini. Il piatto simbolo e la crescia, riconosciuta come prodotto De.C.O. e da non confondere con la piadina: una sfoglia rustica cotta sul testo rovente e farcita con salumi locali, formaggi, verdure di campo ed erbe spontanee, che accompagna da sempre le sagre e le tavole del paese. Accanto a lei trionfano i primi piatti fatti a mano, come le tagliatelle condite con il ragu di funghi porcini del Catria o con il saporito ragu d'anatra, espressione di una tradizione che non conosce fretta. La generosita dei boschi del massiccio si ritrova nei funghi, nelle castagne e nel profumo del tartufo, mentre le carni raccontano la civilta rurale con piatti come il coniglio in porchetta, insaporito con finocchio selvatico ed erbe aromatiche. Non mancano i formaggi e i salumi delle piccole produzioni locali, il miele e i frutti del sottobosco, da gustare magari dopo una giornata trascorsa sui sentieri del Catria. Ogni assaggio si accompagna alla convivialita delle feste paesane, che nel corso dell'anno celebrano la crescia e gli altri tesori della gastronomia frontonese. A tavola, tra un calice di vino e il tepore di un camino, Frontone rivela la sua anima piu autentica: quella di un borgo di montagna che ha saputo custodire i sapori genuini di un tempo e la cultura dell'accoglienza tramandata di generazione in generazione.

Come arrivare

  • Stazione ferroviaria piu vicina: Fabriano – ca. 24 km
  • Aeroporto piu vicino: Ancona-Falconara «Aeroporto delle Marche» – ca. 85 km
  • Porto piu vicino: Fano – ca. 55 km
  • Borgo Bandiera Arancione piu vicino: Cantiano – ca. 20 km
  • Borgo Bandiera Arancione: Genga – ca. 30 km

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