Altitudine
539 m s.l.m.
Coordinate
43° 2′ 8.21″ N
13° 18′ 2.63″ E

Altitudine
539 m s.l.m.
Coordinate
43° 2′ 8.21″ N
13° 18′ 2.63″ E
L.go E. Ricciardi
62028 Sarnano (MC)
Italy
Tel.: +(39) 0733.657144
Fax: +(39) 0733.657343
www.comune.sarnano.mc.it
iat.sarnano@provincia.mc.it
Referente
Stefano CENSORI
Mob.: +(39) 334.6239485
stefano_censori@libero.it
Via G. Leopardi, 1
62028 Sarnano (MC)
Italy
Tel.: +(39) 0733.659911
Fax: +(39) 0733.659940
www.comune.sarnano.mc.it
comune@sarnano.sinp.net
comune.sarnano@pec.it
Adagiato su un colle ai piedi dei Monti Sibillini, Sarnano è uno dei borghi più suggestivi dell’alto maceratese, celebre per il suo centro storico medievale dalle calde tonalità del cotto. Sorto nel Duecento come libero comune, si sviluppò a spirale attorno alla sommità del colle, con vicoli, scalinate e case in mattoni che convergono verso la scenografica Piazza Alta, cuore civico e religioso del borgo. Legato per secoli allo Stato della Chiesa e alla vita agricola e pastorale della montagna, Sarnano è noto anche per le sue acque termali, sfruttate fin dall’antichità per le proprietà curative e ancora oggi apprezzate per il benessere che offrono. Il dedalo di stradine, archi e passaggi coperti che sale verso la cima crea un’atmosfera intima e sospesa nel tempo, dove ogni scorcio racconta secoli di storia. Riconosciuto tra «I Borghi più belli d’Italia» e insignito della Bandiera Arancione del Touring Club, il borgo è oggi rinomato centro turistico, capace di unire benessere termale, sport invernali nella vicina stazione di Sassotetto, escursioni nel Parco dei Sibillini e un centro storico di rara bellezza, tra i più fotografati delle Marche. Circondato da boschi, prati e montagne che mutano colore con le stagioni, Sarnano vive in perfetta armonia con la natura appenninica, offrendo a chi lo visita l’immagine di un borgo autentico e accogliente, dove tradizione, arte e paesaggio si fondono in un insieme di grande fascino, meta ideale in ogni periodo dell’anno per chi cerca insieme cultura, benessere e vita all’aria aperta.
Il cuore del borgo è la scenografica Piazza Alta, raggiungibile risalendo i vicoli in cotto, su cui si affacciano il Palazzo del Podestà, il Palazzo dei Priori con la torre e la chiesa di Santa Maria di Piazza, ricca di affreschi di grande valore. Da vedere le altre chiese del centro, i musei civici, tra cui quelli dedicati all’arte, all’avifauna e alle armi antiche, e le suggestive cascatelle lungo i sentieri fuori dal borgo, dove l’acqua limpida scende tra le rocce in un paesaggio di rara bellezza. Tutt’intorno, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini offre sentieri, cascate, gole e la vicina stazione sciistica di Sassotetto-Santa Maria Maddalena, meta di sport invernali e panorami spettacolari verso le cime innevate. Le acque termali, con le loro proprietà benefiche, completano l’offerta di benessere e di relax, in un contesto naturale incontaminato. Sarnano è un punto di partenza ideale per escursioni, trekking, mountain bike e sci, in un territorio che unisce natura incontaminata, sport e il fascino di uno dei borghi più belli dell’Appennino. Passeggiando tra le stradine in mattoni, le scalinate e gli scorci silenziosi del centro storico, il visitatore si lascia conquistare dall’atmosfera calda e avvolgente del cotto, dai giochi di luce che al tramonto accendono le facciate e da un senso di quiete che invita a rallentare e a godere di ogni dettaglio di questo borgo sospeso tra cielo e montagna, dove ogni portale, ogni arco e ogni finestra racconta la sapienza antica di chi lo ha costruito nei secoli.
La cucina di Sarnano è quella genuina della montagna sibillina, ricca di paste fatte a mano e prodotti d’altura, frutto di una tradizione contadina e pastorale tramandata con orgoglio di generazione in generazione. Piatto simbolo sono i vincisgrassi, la sontuosa lasagna al ragù, insieme a tagliatelle, passatelli e tagliolini spesso arricchiti dal tartufo, che i boschi circostanti regalano in più varietà nel corso dell’anno. Immancabili i salumi nostrani, in primo luogo il ciauscolo spalmabile IGP, e i formaggi di pecora dei Sibillini, dal gusto deciso e dalla lunga stagionatura. Tra i secondi le carni arrosto, la cacciagione e i piatti a base di funghi, castagne e legumi, tra cui le pregiate lenticchie coltivate sugli altipiani della montagna. Il pane cotto a legna, il miele, le confetture e le erbe spontanee dei prati completano una dispensa autentica e a chilometro zero. A dare carattere ai piatti sono i vini dei Colli Maceratesi, che accompagnano volentieri le portate della tavola. Tra i dolci si gustano crostate, ciambelloni e i biscotti della tradizione, semplici e fragranti come vuole l’usanza di casa. Le sagre e le feste di paese, legate ai sapori stagionali, offrono l’occasione di scoprire questi prodotti tipici negli agriturismi e nelle trattorie del borgo, in un’atmosfera calda e conviviale, dove il calore della gente e l’ospitalità sincera della montagna trasformano ogni pasto in un momento di autentica festa e di ritrovato piacere.