Altitudine
188 m s.l.m.
Coordinate
43° 36′ 45.54″ N
13° 9′ 29.63″ E

Altitudine
188 m s.l.m.
Coordinate
43° 36′ 45.54″ N
13° 9′ 29.63″ E
Corso Mazzini, 4
60010 Ostra (AN)
Italy
Tel.: +(39) 071.7989080
Fax: +(39) 071.7989080
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Referente
Moris MANSANTA
Mob.: +(39) 339.3287980
vicesindaco@comune.ostra.an.it
P.zza dei Martiri, 5
60010 Ostra (AN)
Italy
Tel.: +(39) 071.7989410
Fax: +(39) 071.7989776
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comune.ostra@provincia.ancona.it
comune.ostra@emarche.it
Adagiata su un colle tra le valli del Misa e del Nevola, non lontano da Senigallia, Ostra è un elegante borgo racchiuso entro una cinta muraria trecentesca ancora ben conservata, che ne disegna il profilo sul crinale. Di antiche origini, il centro storico attuale si sviluppò in epoca medievale con il nome di Montalboddo, poi mutato in Ostra nell’Ottocento in ricordo dell’antica città romana che sorgeva nella valle. Fedele possedimento dello Stato della Chiesa, il borgo conserva l’impianto raccolto attorno alla piazza, con i portici, il teatro e le chiese ricche d’arte, testimoni di un lungo passato di devozione e cultura. Le mura, con i loro torrioni e camminamenti, testimoniano il passato difensivo della comunità, cresciuta all’incrocio di antiche vie di collina. Insignito della Bandiera Arancione del Touring Club, Ostra è oggi un tranquillo borgo collinare immerso in un paesaggio di vigneti e campi coltivati, dove il lavoro della terra scandisce ancora il ritmo delle stagioni. Apprezzato per il patrimonio storico-artistico, per le tradizioni popolari e per la vicinanza alla costa adriatica e agli altri borghi murati della vallata, offre al visitatore la quiete dei centri collinari marchigiani. Le colline circostanti, punteggiate di casali, filari e piccole pievi, invitano a passeggiate e itinerari lenti, in un territorio che unisce armoniosamente storia, natura e sapori autentici a breve distanza dal mare. Qui il tempo sembra scorrere più lento, tra il profumo dei campi e la tranquillità di un borgo rimasto fedele alle proprie radici contadine.
Il fascino di Ostra è racchiuso nelle sue mura castellane, con i torrioni e i camminamenti che cingono il centro storico e offrono suggestive passeggiate lungo il perimetro difensivo. Cuore del borgo è la piazza dei Martiri con i portici, su cui si affacciano il Palazzo comunale e il grazioso Teatro La Vittoria, gioiello ottocentesco dagli eleganti interni. Da vedere le numerose chiese, tra cui la Collegiata di Santa Croce e Santa Lucia, ricche di dipinti, stucchi e opere d’arte sacra, e la Pinacoteca con la sua raccolta di tele. Passeggiando tra i vicoli si incontrano scorci suggestivi, portali in pietra e panorami che spaziano sulle colline coltivate a vigneti fino all’orizzonte. Nei dintorni si aprono itinerari enogastronomici tra le cantine del Verdicchio e della Lacrima di Morro d’Alba, mentre la vicinanza a Corinaldo, Senigallia e alla costa permette di unire in un solo viaggio borghi murati, mare e campagna in un paesaggio dolce e ospitale. Il territorio circostante, fatto di dolci ondulazioni collinari, casali e filari ordinati, si presta a escursioni a piedi e in bicicletta lungo strade tranquille immerse nel verde. Le feste e le rievocazioni popolari, che animano il calendario del borgo, offrono l’occasione di scoprire tradizioni antiche e l’autentica ospitalità della comunità, in un susseguirsi di scorci e atmosfere che rendono ogni visita un’esperienza serena e coinvolgente. Ogni scorcio del borgo, dai portici alle mura, invita a rallentare il passo e a godere della bellezza discreta di questo tranquillo angolo delle Marche.
La cucina di Ostra è quella genuina delle colline della Vallesina e del Senigalliese, ricca di paste fatte a mano e di sapori contadini tramandati nel tempo. Tra i primi trionfano i cappelletti in brodo, le tagliatelle e i vincisgrassi, la sostanziosa lasagna marchigiana preparata con cura nei giorni di festa. Tra i secondi il coniglio in porchetta, insaporito con finocchio selvatico ed erbe aromatiche, le carni arrosto e i salumi nostrani, accompagnati dai formaggi e dalle verdure di campo dell’orto. La vicinanza al mare porta in tavola anche il pesce dell’Adriatico, fresco e cucinato secondo le ricette della costa. A fare da cornice sono i grandi vini del territorio: il Verdicchio dei Castelli di Jesi, bianco elegante e versatile, e la Lacrima di Morro d’Alba, rosso profumato e intenso, prodotti nelle colline vicine. Tra i dolci si gustano crostate, ciambelloni e i biscotti della tradizione contadina, spesso legati alle feste e serviti con il vino dolce. Le numerose sagre paesane celebrano questi prodotti tipici, offrendo l’occasione di riscoprire l’ospitalità e i ritmi autentici della campagna marchigiana in un’atmosfera conviviale e familiare, dove il buon cibo si accompagna al piacere dello stare insieme e al racconto delle tradizioni locali, tra profumi d’orto, cantine accoglienti e la calorosa accoglienza della gente del borgo. Nelle trattorie e negli agriturismi del territorio la tradizione si rinnova a ogni portata, tra il piacere autentico della tavola contadina e il gusto di sapori antichi.