Stemma di Acquaviva Picena

Altitudine
359 m s.l.m.

Coordinate
42° 56′ 40.96″ N
13° 48′ 48.78″ E

Ufficio turistico

Piazza San Nicolò
63075 Acquaviva Picena (AP), Italy

Tel.: +(39) 0735.764518
Fax: +(39) 0735.765080
www.comuneacquavivapicena.it
turismo@comuneacquavivapicena.it

Referente
Barbara RIGA
Mob.: +(39) 347.5142212
riga.barbara17@gmail.com

Comune

Via San Rocco, 9
63075 Acquaviva Picena (AP), Italy

Tel.: +(39) 0735.764005
Fax: +(39) 0735.764643

www.comuneacquavivapicena.it
info@comuneacquavivapicena.it
protocollo@pec.comuneacquavivapicena.it

Anche l'occhio vuole la sua parte

Dai uno sguardo a qualche foto della città

Cosa sapere

Arroccata su un colle a controllo della valle del Tronto e della costa adriatica, nel Piceno, Acquaviva Picena è celebre per la sua imponente Rocca, una delle fortezze meglio conservate delle Marche. Di origine medievale, il borgo crebbe come castello strategico conteso tra le potenti signorie del territorio, in particolare tra Fermo e Ascoli, che a lungo si disputarono il dominio di queste terre di confine. La fortezza attuale, con la sua forma poderosa e i profili arrotondati dei torrioni, è frutto di un progetto quattrocentesco attribuito all’ambito di Baccio Pontelli. Il centro storico, cinto di mura, conserva l’atmosfera del borgo fortificato, con i vicoli in pietra, le case raccolte e gli scorci panoramici che spaziano verso il mare e la montagna. Acquaviva è nota anche per l’antico artigianato delle “pistacoppe”, l’arte dell’intreccio della paglia tramandata di madre in figlia. Il paesaggio circostante, fatto di dolci colline coltivate e vigneti, digrada verso la costa in un susseguirsi di panorami luminosi, tra uliveti, casolari e campi ordinati che accompagnano lo sguardo fino al mare. Insignita della Bandiera Arancione del Touring Club, Acquaviva Picena è oggi meta apprezzata per la sua rocca, per le suggestive rievocazioni storiche e per la posizione privilegiata a pochi chilometri dalle spiagge della Riviera delle Palme, capace di unire in un solo luogo la memoria del passato medievale e la vivace ospitalità di una terra affacciata sull’Adriatico e ricca di sapori.

Cosa vedere

Il monumento simbolo è la Rocca, straordinaria fortezza con torrioni, camminamenti e il maschio, che ospita il Museo delle Armi antiche e offre panorami spettacolari sulla valle del Tronto e sull’Adriatico. Da vedere le mura castellane, la chiesa di San Rocco e le altre chiese del centro, ricche di opere d’arte sacra, insieme ai palazzi storici e agli scorci suggestivi del borgo. Un luogo particolare è dedicato all’artigianato delle “pistacoppe”, l’antica arte dell’intreccio della paglia, tramandata dalle donne del paese e ancora oggi viva nelle botteghe e nelle manifestazioni locali. Le vie del centro, curate e panoramiche, invitano a passeggiate tranquille tra archi, portali e piazzette, mentre le rievocazioni storiche, come il torneo cavalleresco estivo, animano il borgo con cortei, sfide e figuranti in costume, riportando in vita l’epoca medievale. Botteghe artigiane e piccole osterie animano le vie durante le giornate estive, tra sapori e antichi saperi. Dai belvedere lo sguardo spazia dai Monti della Laga e dai Sibillini fino al blu dell’Adriatico. La vicinanza a San Benedetto del Tronto e alla Riviera delle Palme, insieme all’entroterra collinare punteggiato di vigneti e uliveti, permette di unire in un solo itinerario borgo fortificato, mare, natura e tradizioni del Piceno. Acquaviva è così una meta ideale per chi cerca storia, panorami e autenticità, in un territorio che intreccia le suggestioni della montagna e quelle luminose della costa adriatica.

Cosa mangiare

La cucina di Acquaviva Picena è quella ricca e saporita del Piceno, sospesa tra collina e mare. Regina della tavola sono le celebri olive all’ascolana, olive ripiene di carne, impanate e fritte, autentica specialità del territorio, insieme al fritto misto all’ascolana, che unisce verdure, carni e crema fritta in un piatto di festa. Tra i primi i maccheroncini, le tagliatelle e i vincisgrassi, la sontuosa lasagna della tradizione, mentre tra i secondi le carni arrosto e, grazie alla vicinanza alla costa, il pesce dell’Adriatico, dal profumato brodetto alle fritture di paranza. Immancabili i salumi nostrani, il ciauscolo spalmabile e i formaggi di pecora, accompagnati dalle verdure di campo e dall’olio extravergine delle colline. A dare carattere ai piatti è il vino Rosso Piceno, robusto rosso del territorio, insieme al fresco Falerio, ideali compagni di ogni portata. Non mancano le zuppe di legumi, le verdure ripiene e i piatti poveri della cucina contadina, insieme al pane e all’olio delle colline. Tra i dolci spiccano le dolcezze della tradizione picena, dai fritti di carnevale alle crostate di frutta e confetture. Le sagre paesane e le rievocazioni storiche offrono l’occasione di assaporare questi prodotti tipici in un’atmosfera conviviale, tra le trattorie del borgo e gli agriturismi delle colline circostanti, dove i sapori genuini e l’ospitalità sincera raccontano l’anima di una terra generosa, capace di custodire con orgoglio le proprie radici gastronomiche e di rinnovarle a ogni stagione.

Come arrivare

  • Stazione ferroviaria più vicina: San Benedetto del Tronto (linea Adriatica) – ca. 12 km
  • Aeroporto più vicino: Ancona-Falconara “Raffaello Sanzio” – ca. 95 km
  • Porto più vicino: San Benedetto del Tronto – ca. 13 km
  • Borgo Bandiera Arancione: Ripatransone – ca. 15 km
  • Borgo Bandiera Arancione: Monterubbiano – ca. 30 km

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