EconomyProgetto Cina

Un ponte tra le Marche e la Cina

A seguito della riapertura della Cina ai viaggi internazionali, il turismo verso l’Italia sta vivendo una nuova fase di crescita e trasformazione: viaggiatori più giovani, sempre più orientati al turismo individuale, alla ricerca di esperienze autentiche, luoghi meno affollati e identità territoriali forti. In questo contesto nasce il Piano di sviluppo del marketing turistico per il mercato cinese, un progetto promosso da Gusta l’Arancione e Gusta il Blu, con il sostegno della Regione Marche, pensato per valorizzare i Comuni marchigiani insigniti delle Bandiere Arancioni e Blu.

Il progetto coinvolge un partenariato di alto profilo che include, tra gli altri, l’Associazione Nazionale Paesi Bandiera Arancione, l’Università di Macerata, ENIT, il Touring Club Italiano e il China Center, con l’obiettivo comune di costruire una presenza strutturata, credibile e duratura delle Marche sul mercato turistico cinese.

Un’offerta pensata per il viaggiatore cinese contemporaneo

Il cuore del progetto è la costruzione di un prodotto turistico integrato, ideato specificamente per il pubblico cinese, capace di unire in un’unica proposta esperienziale borghi, costa, paesaggi, storia, cultura e produzioni tipiche. Un racconto coerente che valorizza l’autenticità del territorio marchigiano, mettendo al centro ciò che il mercato cinese percepisce come unico e distintivo:

  • eccellenze enogastronomiche e artigianali,

  • patrimoni storici e culturali diffusi,

  • qualità del paesaggio e del vivere locale,

  • esperienze genuine, lontane dai circuiti turistici di massa.

 


Formazione, competenze e visione internazionale

Una componente fondamentale del progetto è il programma di formazione sul mercato turistico cinese, rivolto ai Comuni partecipanti e agli attori del territorio. Attraverso il contributo di esperti internazionali e accademici, il percorso formativo fornisce strumenti concreti e aggiornati su:

  • tendenze e comportamenti dei consumatori cinesi post-pandemia,

  • ecosistema digitale e social media cinesi (WeChat, Weibo, Douyin, Xiaohongshu),

  • dinamiche dell’industria dei viaggi e dell’intermediazione turistica,

  • adattamento culturale dell’offerta e strategie di comunicazione efficaci.

Accanto alla formazione, sono previste valutazioni sul campo nei borghi Bandiera Arancione, per individuare punti di forza, potenzialità di sviluppo e miglioramenti necessari a rendere l’offerta realmente attrattiva per il pubblico cinese.


Raccontare le Marche con uno sguardo interculturale

Il progetto include anche la realizzazione di contenuti video professionali pensati specificamente per il mercato cinese. Le riprese, effettuate durante le visite sul territorio da un regista italiano residente in Cina, permettono di raccontare i borghi marchigiani con un linguaggio visivo e narrativo culturalmente rilevante, capace di parlare direttamente ai potenziali viaggiatori.

I video prodotti – in formato lungo e breve – saranno pronti per la distribuzione sui canali digitali più utilizzati in Cina e per il supporto alle attività promozionali e commerciali.


Dalla strategia all’attivazione dei flussi turistici

Nella fase successiva, il progetto prevede il rafforzamento dell’azione promozionale attraverso:

  • una strategia di brand e posizionamento dedicata al mercato cinese,

  • il coinvolgimento di KOL e influencer,

  • partnership con OTA e operatori turistici,

  • l’organizzazione di un fam trip con agenzie cinesi selezionate, per testare l’offerta e generare i primi flussi turistici verso i territori coinvolti.


Un progetto aperto al territorio

Il Piano di sviluppo è aperto a tutti i Comuni Bandiera Arancione e Bandiera Blu delle Marche, oltre che alle associazioni di categoria e ai consorzi di imprese, con l’obiettivo di attivare una rete territoriale ampia, consapevole e pronta a dialogare con uno dei mercati turistici più strategici a livello globale.

Un progetto che non si limita alla promozione, ma costruisce conoscenza, competenze e relazioni, ponendo le basi per una presenza strutturata e sostenibile delle Marche nel panorama turistico internazionale.